ClassicVoice n. 321 – 2026
Fabio Nava
Francesco Almasio: Opere per organo
Un’incisione che restituisce il colore dell’Ottocento organistico
Il doppio CD dedicato alle opere per organo di Francesco Almasio, interpretato dall’organista Fabio Nava e pubblicato dall’etichetta Tactus, rappresenta un importante contributo alla riscoperta del repertorio organistico italiano dell’Ottocento. La registrazione ha ottenuto un positivo riscontro dalla critica specializzata, che ha evidenziato sia l’interesse musicale del progetto sia la qualità dell’esecuzione.
Il programma propone un percorso completo attraverso la produzione di Almasio, presentando nei due dischi le due anime del compositore: da un lato le musiche originali — tra cui una Messa, Pastorali, Versetti e Preludi — e dall’altro una serie di trascrizioni che riflettono la prassi organistica dell’epoca, profondamente influenzata dal linguaggio melodrammatico e orchestrale del XIX secolo.
La recensione sottolinea come Fabio Nava affronti questo repertorio con energia interpretativa e ricca fantasia timbrica, qualità indispensabili per restituire il carattere teatrale e bandistico della musica liturgica ottocentesca italiana.
L’incisione è stata realizzata sull’organo Bossi-Urbani del 1886 della chiesa prepositurale di Leffe, uno strumento storico particolarmente adatto a questo repertorio e capace di offrire una tavolozza timbrica ampia e suggestiva. La registrazione mette in evidenza la varietà dei registri e la naturale cantabilità dello strumento, restituendo con precisione sia la dimensione sonora dell’organo sia l’acustica dell’edificio che lo ospita.
In questo contesto, il lavoro di ClassicaDalVivo per la ripresa del suono e il mastering ha avuto un ruolo centrale nel definire il risultato finale dell’incisione. L’obiettivo tecnico è stato quello di preservare l’equilibrio naturale tra strumento e ambiente, valorizzando:
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la profondità spaziale dell’organo nella chiesa
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la ricchezza dei registri orchestrali tipici dell’organaria ottocentesca
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la gamma dinamica dello strumento, mantenuta integra e naturale
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la trasparenza del dettaglio sonoro, senza rinunciare al respiro acustico dello spazio.
Il risultato è un documento discografico che consente di apprezzare pienamente la complessità timbrica e il carattere teatrale della tradizione organistica italiana dell’Ottocento.
Grazie all’interpretazione di Fabio Nava e alla cura nella realizzazione tecnica del suono, questo doppio CD si propone come un importante riferimento discografico per la riscoperta della musica organistica italiana del XIX secolo.
Crediti tecnici
Ripresa audio, editing e mastering: ClassicaDalVivo.
La registrazione è stata realizzata interamente in acustica naturale, senza ricorrere a riverberi artificiali, al fine di preservare l’autenticità sonora dello strumento e dell’ambiente architettonico in cui è stato eseguito il progetto discografico.
